
Direzione artistica e grafica
Dare un'identità e una forma visiva, su carta e su schermo.
Colle Vento StiwegDirezione artistica, 3D e web design

francesac.design è Francesco Sacchini. Non uno studio strutturato, non un collettivo, non un personaggio. Una persona che ascolta prima di progettare, che capisce cosa un brand sente prima di chiedergli cosa vuole, e che poi lo porta lì: dall'idea al file esecutivo.
Non c'è stato un periodo della mia vita in cui non stessi costruendo qualcosa. Da bambino disegnavo e basta, tutto il giorno, su qualsiasi superficie. Poi ho preso la digitale dei miei e ho iniziato a scattare e girare video, montando set con le luci che avevo. È arrivata la reflex, uno studio fotografico messo insieme con un fondale in prestito, i primi scatti agli amici tra le campagne toscane.
Intanto c'era la musica. La chitarra, le pedaliere, la composizione, uno studio di registrazione tirato su in una casa in campagna per incidere un album con la mia band. E la scrittura, poesie e racconti che mi è sempre piaciuto far girare. E il codice, non da programmatore ma da uno che ha bisogno di capire come funzionano le cose per piegarle a modo suo.
Il filo è sempre stato lo stesso: prendo qualcosa, ci entro dentro, capisco come funziona e non mi fermo finché non ne esce qualcosa che prima non c'era. Gli strumenti cambiavano, l'attitudine no.
Il design è il punto in cui tutto questo ha preso una direzione. La fotografia mi aveva dato l'occhio per la composizione. La musica, il senso del ritmo: quando spingere e quando lasciare spazio. La scrittura, il peso delle parole: meno ne usi, meglio è.
L'ho studiato a Firenze. Poi un anno a Milano, in un'agenzia, sulla grafica esecutiva. Lì ho imparato il mestiere, e una cosa su di me: ho bisogno di creare, di inventare, di ingegnarmi. Così sono tornato in Toscana e ho aperto partita IVA.
È quando c'è un'idea da tirare fuori che do il 120%.
Grafica, 3D e web, in un percorso solo: dall'idea al file finito. Nessun account, nessun filtro fra chi pensa il progetto e chi lo realizza.

Dare un'identità e una forma visiva, su carta e su schermo.
Colle Vento Stiweg

Chi parla con me parla con chi progetta, dall'inizio alla fine.
Parto da quello che mi chiedi e mi domando cosa posso aggiungere: il twist che porta il progetto un passo più in là. Mi figuro come dovrà arrivare, a chi, cosa dovrà far sentire.
Da me hai chiarezza su tempi e costi, su cosa è incluso e cosa no, e una cura che non dipende dal budget. Niente promesse che non posso mantenere.
Ogni scelta la faccio pensando a chi incontrerà il tuo brand.

Ho lavorato con privati, piccole attività, aziende strutturate e multinazionali. Più della dimensione conta l'atteggiamento: lavoro meglio con chi crede nel proprio lavoro e vuole capire come lo faccio.
Do il meglio dove c'è ascolto e stima reciproca. Se cerchi un esecutore a cui dire «fai così e basta», non sono la persona giusta, e preferisco dirtelo adesso.
Mi dici cosa conta di più per te, e costruiamo da lì.