STIWEG
Brand identity, prodotto e art direction
- Brand
- STIWEG
- Anno
- 2026
- Discipline
- Brand identity
- Art direction
- Il lavoro
- Naming e logo
- Product design
- Shooting
- Campagna
- Magazine
STIWEG è un brand di abbigliamento tecnico outdoor nato a Tromsø, sopra il Circolo Polare Artico. L'ho costruito da zero: il nome, il logo, i capi, lo shooting, la campagna e il magazine.
Dal nome al wordmark
Il lavoro è partito dal nome: sti vuol dire sentiero, weg vuol dire via. Da lì è venuto tutto il resto.
Il logo è un wordmark senza simbolo, e la tipografia fa tutto il lavoro. La palette sta sui toni dell'oliva e del verde militare, col nero come struttura e il bianco come respiro.
Tre capi, nessun dettaglio di troppo
Ho disegnato i tre capi della collezione STI-01 con la stessa logica del brand: niente decorazioni, niente hardware a vista, cuciture termosaldate.
- 01STI-01 ShellLa giacca impermeabile in LYSFILM®, una membrana a tre strati in TPU riciclato sviluppata con Dynatex Lab.
- 02STI-02 PantIl pantalone, con la stessa linea della giacca.
- 03TR01La scarpa da trail.
Gli hang tag portano il brand sul fronte e le specifiche del LYSFILM® sul retro. Il sito e-commerce segue lo stesso rigore: pagine pulite, e a lavorare sono le immagini.
La tundra e lo studio
Ho diretto lo shooting su due set. Sulla tundra norvegese, fra roccia, licheni e nebbia, il capo si vede in movimento, col fango sulle suole e il vento sulla membrana. In studio, su fondo neutro, diventa oggetto: ogni cucitura si legge.
È lo stesso prodotto visto da due distanze, una emotiva e una tecnica. Quelle foto sono diventate la base di tutta la comunicazione, dal profilo Instagram alle pagine prodotto.
I capi fotografati dopo
Accanto alla campagna ho ideato una serie a parte, IT PERFORMED.: i capi fotografati dopo. Dopo la tundra, dopo il fango, dopo la pioggia.
Scatti ravvicinati, luce cruda, nessun ritocco cosmetico: il fango secco sulle suole della TR01, le gocce sulla membrana, le ginocchia del pantalone segnate dalla roccia. Il payoff non promette che il capo resisterà, dice che ha resistito.
STIKART, il magazine
STIKART è il magazine di carta di STIWEG, e non vende niente. Ne ho curato il concept e la direzione artistica.
Il primo numero parla di permanenza: chi vive e lavora nei territori artici, col clima come condizione di tutti i giorni. Dentro c'è il ritratto di Aslak, 74 anni, tessitore di lane nella regione di Troms, accanto a un reportage sulla filiera tessile norvegese. Carta opaca, impaginazione ariosa, nessun codice sconto.