Privacy
Come uso i dati che mi lasci quando mi scrivi dal sito
- Titolare
- Francesco Sacchini, francesac.design
- P.IVA
- 02001940499
- Per scrivermi
- ciao@francesac-design.it
- Aggiornata il
- 21 ottobre 2026
Chi tratta i tuoi dati
Sono io, Francesco Sacchini, che lavoro come francesac.design (P.IVA 02001940499). Per qualsiasi domanda su questa pagina o sui tuoi dati, scrivimi a ciao@francesac-design.it.
Cosa raccolgo
Solo quello che scrivi nel modulo dei contatti: il nome, la mail, il tipo di progetto e il messaggio. Nome, mail e messaggio mi servono per risponderti, il tipo di progetto puoi anche non sceglierlo. Se mi scrivi direttamente per mail o su WhatsApp, vale lo stesso per quello che mi mandi.
Se accetti le statistiche, anche i dati della visita che raccolgono Google Analytics e Microsoft Clarity, descritti al punto (06).
Per fermare i messaggi automatici, il server tiene un’impronta cifrata del tuo indirizzo IP, che serve solo a contare quanti messaggi partono in un’ora. Io non la vedo.
Perché li uso
Per risponderti e, se ne nasce un lavoro, per preparare il preventivo e seguire il progetto. È quello che mi chiedi scrivendomi, quindi non serve un consenso in più (articolo 6.1.b del GDPR).
Le statistiche servono a capire quali pagine funzionano e quali no, e partono solo col tuo consenso (articolo 6.1.a del GDPR).
Non ti iscrivo a nessuna newsletter, non passo i tuoi dati a nessuno per la pubblicità e non li vendo.
Dove stanno e per quanto
Il messaggio del modulo mi arriva come una mail nella mia casella, che sta su Aruba, lo stesso fornitore che ospita il sito.
Tengo i tuoi dati finché servono a seguire la conversazione e il lavoro che ne nasce. Poi li cancello, tranne quello che la legge mi chiede di conservare, come fatture e contratti.
I tuoi diritti
Puoi chiedermi in qualsiasi momento di vedere i dati che ho, di correggerli o di cancellarli, di usarli meno o di riaverli in un formato che puoi portare altrove, e puoi opporti al loro uso. Basta una mail a ciao@francesac-design.it.
Se pensi che li abbia trattati male, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Cookie
Il sito usa cookie solo se mi dai il permesso, dal riquadro che compare alla prima visita. Con il sì si accendono due strumenti di statistica, e senza il sì non parte nessuno dei due.
Google Analytics, di Google Ireland, conta le visite e le pagine viste. Scrive i cookie _ga e _ga_LM2QDGCQ5C, che durano 6 mesi e servono a riconoscere chi torna.
Microsoft Clarity, di Microsoft Ireland, registra come ti muovi nella pagina: dove clicchi, fin dove scorri, dove ti fermi. Mi serve a vedere dove il sito si inceppa. Quello che scrivi nei campi e i numeri restano coperti, e Clarity non li riceve. Scrive i cookie _clck, che dura un anno, e _clsk, che dura un giorno.
Google e Microsoft possono trattare questi dati anche negli Stati Uniti, con le garanzie del Data Privacy Framework fra Unione europea e USA. Le funzioni per la pubblicità le ho spente in tutti e due.
Puoi cambiare idea quando vuoi, da qui () o dal link «Cookie» in fondo alla pagina. Se ritiri il sì, i cookie si cancellano.
Oltre a questo il browser tiene solo qualche appunto tecnico, per esempio il punto della pagina dove eri rimasto e la tua scelta sulle statistiche, che resta sul tuo dispositivo per 6 mesi.
Se apri Instagram, LinkedIn o WhatsApp dai miei link, da lì valgono le regole di quei servizi.