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(22) Progetto

FUL Magazine

Sito, social e newsletter per una rivista di Firenze

Cliente
FUL Magazine
Anno
2026
Con
FUL Agency
Discipline
Web design
Social media
Art direction
Il lavoro
Sito su WordPress
La rivista da sfogliare
Sito in inglese
Caroselli e social
Newsletter del venerdì
Pubblicazione automatica

FUL Magazine racconta Firenze dal 2011, su carta e sul web, dove la leggono 50.000 persone al mese. Con FUL Agency ho rifatto il suo sito su WordPress e il sistema che porta ogni articolo sui social e nella newsletter.

(01)

Una home che carica senza saltare

Ogni foto della home entra con un'animazione, e intanto la pagina resta ferma: prima saltava a ogni immagine che arrivava.

Ho tolto anche i pezzi che rallentavano il sito: nella misura di laboratorio, con un telefono lento, la home si apre in 3,6 secondi, prima ne servivano 18,3.

La home, mentre carica
La home, al telefono
Un articolo, al telefono
(02)

La rivista, da sfogliare prima di comprarla

FUL stampa 2.500 copie a ogni uscita. Il negozio prima era una pagina a parte, adesso sta nella pagina Magazine: il numero nuovo, l'abbonamento, gli arretrati dal 43 in poi, libri e oggetti. Quando ci passi sopra col cursore il FUL 66 si apre in 3D, e sull'abbonamento piovono i numeri usciti.

Più giù la rivista si sfoglia pagina per pagina, e dalle linguette si passa a un altro numero. Nella scheda di ogni numero la copertina si apre su una doppia pagina vera, con sotto le storie che ci sono dentro.

Il negozio
Lo sfogliatore
La scheda del numero
(03)

Quindici anni di articoli nello stesso disegno

Ho ridisegnato la pagina dell'articolo, e vale per tutto l'archivio: anche i 1.168 articoli scritti fino al 2019 col vecchio editor entrano nel disegno nuovo, con le loro foto e le didascalie. Ogni sezione ha i suoi filtri: in Cultura & Arte basta scegliere Fotografia e i pezzi cambiano senza ricaricare la pagina.

Chi siamo, Pubblicità, Newsletter e Contatti sono pagine nuove, tutte anche in inglese. Testata, piede e cursore sono gli stessi ovunque: quando scendi la testata si toglie di mezzo, quando risali torna.

F.U.C.K. Magazine è il tabloid di FUL sulla scena del food e del bere a Firenze: sul sito nuovo ha una pagina sua, in italiano e in inglese. Come l'ho impaginato lo racconto nella sua scheda.

Chi siamo
Newsletter
Un articolo
Una sezione, col suo filtro
La pagina di F.U.C.K.
(04)

Un carosello per ogni articolo

Su Instagram FUL ha 44 mila follower. Per loro ho costruito in Figma il sistema dei caroselli: sei tipi di pagina per gli articoli, quattro per i concerti e un colore per ognuna delle undici sezioni della rivista.

Ogni articolo esce con il suo carosello su Instagram e una copertina su Facebook, dove i follower sono 28 mila. La redazione li rivede la mattina prima, poi escono da soli all'ora fissata.

(05)

La newsletter del venerdì

Ogni venerdì FUL manda ai suoi iscritti «Di Venere in Venere». Fino a ottobre la mail si montava a mano, ogni settimana. Ho disegnato un modello nuovo, con una scheda per ogni articolo: dal 6 novembre la mail si compone da sola con i pezzi usciti, e la redazione la approva prima dell'invio.

Qui sotto c'è l'uscita del 30 ottobre rimontata col modello nuovo: si apre e si legge come nella casella di posta. Il primo invio vero è venerdì 6 novembre 2026.

In arrivo


    a me
    (06)

    Più facile da trovare su Google

    Ho riscritto come 44 pagine si presentano su Google e riordinato le categorie, da 56 a 40, senza perdere i vecchi indirizzi: chi arriva da un link di anni fa finisce ancora nel posto giusto. Le 3.940 pagine dei tag, quasi vuote, le ho tolte dai risultati, e ogni pagina condivisa sui social esce con la sua immagine.

    Ad agosto 2026 è partita la versione inglese: 151 articoli, ognuno collegato al suo originale italiano, così Google mostra a chi cerca la lingua giusta.

    (07)

    Dalla cartella su Drive al sito

    La redazione mette testo e foto in una cartella su Drive. Alle 10 e alle 15 un controllo automatico guarda se ci sono cartelle nuove e mette in fila il lavoro: raccoglie i materiali, sceglie e divide le foto, copertina compresa. Poi monta l'articolo italiano su WordPress già pronto, con categoria, tag, scheda per Google e foto alleggerite.

    Prepara anche la versione inglese, collegata a quella italiana, e fa un collaudo punto per punto. L'articolo resta programmato e alla sua data esce da solo.

    (Hai una rivista o un blog?)

    Ridisegno il sito della tua rivista, lo preparo per Google e costruisco un sistema per pubblicare senza fare tutto a mano.

    (In questo progetto)

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